martedì, Ottobre 20, 2020

Un brand per tutte le stagioni, che vuole l’arte al servizio del quotidiano per fare di ogni casa un museo e di ogni donna un’opera d’arte. Questa la linea che guida ogni nuova creazione M’AMA.ART, prodotti artistici che nascono sempre dalla unione con maestri di fama che legano la loro cifra stilistica a creazioni nate in esclusiva per Alessia Montani.
L’8 ottobre si inaugura la Mostra“MERAVIGLIE” di Giulio Rigoni, sognante artista che trae ispirazione da un mondo classico ( pre-rinascimentale) per arrivare a studi sulla materia, sulla composizione e creando così opere particolari e molto caratterizzate.
La meraviglia è il primo passo di ogni atto creativo. E’un sentimento che si alimenta delle più diverse suggestioni che rimangono imbrigliate nella mente ancor prima che la ragione le possa sistematizzare.
I lavori presentati sono il risultato di questo stupore: immagini e storie che la memoria riporta in superficie in maniera casuale e disarticolata e che però, in qualche modo, trovano un loro silenzioso canale di comunicazione, lavori che raccontano storie ma che non vogliono essere necessariamente spiegati: sarà poi l’osservatore a viverli secondo il suo personale sguardo.
La mostra è anche l’occasione di esplorare nuovi materiali (ottone, carta, tessuto e pellicole industriali), la natura di ognuno di questi -le trame del tessuto, le increspature della carta o i riflessi dell’oro- amplificano la natura pittorica dei lavori.
L’armonia, che è il comune denominatore di ogni suo lavoro, ci guida attraverso un pensiero che è ricerca e prodotto finale: ” (tra le) Nuvole” nasce dalla collaborazione M’AMA.ART con Giulio Rigoni. Il lavoro si pone in una dimensione propria, a cavallo tra arte pittorica e decorazione industriale:M’AMA.ART, in sinergia con l’artista, lancia il tessuto d’arredo come opera d’arte.Il linguaggio pittorico pur non rinunciando alla sua essenza figurativa, si concentra in questo caso sulle possibilità decorative offerte dalla stilizzazione delle forme – geometrici labirinti visti da una prospettiva aerea – tra le nuvole appunto – con un rimando alle vedute aeree di certe stampe giapponesi.
” (tra le) Nuvole” è una rilettura in chiave tessile del disegno geometrico dell’Orto Botanico di Padova: quattro diversi giardini medievali di impianto quadrato in cui è inscritto il cerchio. Le loro forme rimandano all’ideale di Hortus Conclusus, luogo dal valore simbolico in cui si rinnova il rapporto tra l’uomo (quadrato) e l’universo (cerchio), da qui la scelta di utilizzare il blu cangiante, del cielo e l’oro nel suo significato mistico-cosmico.
La Galleria M’AMA.ART a Roma in via dei Banchi Nuovi 21a per un punto di incontro con l’arte, per due chiacchiere d’artista e per aperitivi divertenti.
Vi aspettiamo.

Romano

0 Comments

Leave a Comment