lunedì, Ottobre 19, 2020

Sono due incontri, uno col passato, l’altro con il presente, quelli che vi proponiamo in questa visita. Tutti e due i luoghi si trovano nello stesso complesso architettonico. Il Mitreo del Circo Massimo fu scoperto nel 1931 duranti i lavori per adattare il palazzo dell’ex pastificio Pantanella ad ambienti di deposito e laboratorio per il Teatro dell’Opera di Roma. Luogo scelto per il culto di Mitra nel III sec d.c. in quanto appartato e seminterrato, il Mitreo voleva evocare la grotta primitiva del dio. Vi si aprono piccoli ambienti densi di suggestioni dove si riunivano i fedeli per iniziazioni, riti mistici e banchetti sacri, il tutto davanti a un grande rilievo di marmo che rappresenta l’uccisione di un toro per dare origine alla vita.
Salendo una rampa di scale si arriva nell’ambiente che dal 1931 ospita i magazzini e i laboratori del Teatro dell’Opera. Ogni giorno in questi locali lavorano scenografi, sarte, macchinisti, falegnami. Continuano a creare, nel segno di una tradizione tramandata di maestro in maestro allestimenti di opere e balletti che portano firme illustri. Come quella di Danilo Cambellotti che qui fece realizzare le scene dello spettacolo inaugurale per il rinnovato Teatro, il 27 febbraio 1928: il “Nerone” di Arrigo Boito.

Corsie preferenziali per Iscritti FAI. Apertura dalle ore 10 alle ore 20 in Piazza Bocca della Verità, 16.
L’ultimo gruppo di 25 persone entra alle 19.00.

Tags:
Romano

0 Comments

Leave a Comment