mercoledì, Ottobre 21, 2020

Appunti per Le Eumenidi a Corviale è un progetto che nasce nel 2000 e si evolve nell’arco di quindici anni. Una performance multimediale che prende vita dall’incontro tra l’artista e il quartiere-dormitorio romano Corviale, un serpentone senz’anima che si estende per circa un chilometro. Uno spazio che Silvia Mattioli indaga di volta in volta attraverso la macchina da presa e abitandolo attraverso i corpi dei performer e le parole di Eschilo, Pasolini e Holderlin.

Ne sono nati un cortometraggio, video installazioni e una mostra di immagini digitali ora riuniti come unico percorso.

Lo spunto è sempre la tragedia greca, l’origine: l’Orestea. Dopo l’avvento di Atena che istituisce il tribunale dell’Areopago per assolvere Oreste, assassino del padre Agamennone re di Argo che ha sacrificato la figlia Ifigenia, le Erinni che lo hanno perseguitato si trasformano in Eumenidi, le benevolenti. I sentimenti arcaici (Erinni) vengono superati e dominati dalla ragione (Atena). E’ l’inizio della società moderna.

Ma tali sentimenti, secondo Pasolini, vanno “riassimilati” poiché “l’irrazionale rappresentato dalle Erinni non deve essere rimosso ma semplicemente arginato”.

Di qui parte il progetto di Silvia Mattioli, dove Corviale è estrema sintesi di questa riconciliazione: una zona degradata nata però come alternativa ai quartieri dormitorio che contenesse nella sua architettura la complessità delle relazioni proprie della città. Il progetto fu un fallimento. E ora questa zona di passaggio diventa, agli occhi dell’artista e regista, uno sbocco per andare oltre la dimensione urbana alla riconquista dell’elemento rurale, quel mondo arcaico ormai perduto.

SILVIA MATTIOLI

Autrice e videomaker. Lavora per La7 (Videosigla del programma televisivo Niente di Personale di Antonello Piroso), Rai Cultura (Lezioni di Mafia e il documentario “Ninni Cassarà”). E’ stata assistente del cineasta portoghese Joao César Monteiro nel suo periodo a Lisbona. In teatro progetta e realizza video-Installazioni per numerosi spettacoli e collabora con Renato Mambor nella realizzazione di quadri scenici, mise en space e installazioni visive. Nel 2001 Menzione Speciale della Giuria Premio Videomakers Alternative Film Festival Internazionale del Cinema Indipendente di Picciano (Pescara) per il video “Appunti per le Eumenidi a Corviale”. Nel 2001 Partecipa alla Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo di Torino con due opere dal titolo “Scorza di fragola”. Nel 2006 il Comune di Roma- Assessorato alla Cultura la premia come migliore Artista Visiva per la sua opera “STILLS”. Nel 2008 riceve il riconoscimento per il Premio UniversiPA -Racconta FORUM PA.

Via Ombrone 9

Romano

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