lunedì, Ottobre 26, 2020

Siamo lieti

di invitarvi al vernissage della mostra
“ALTERAZIONI PLASTICHE”  di Stefano Antonelli artigiano, poeta e artista.

giovedi 18 maggio dalle ore 19:00

Galleria Incinque Open Art Monti

via della Madonna dei Monti, 69.

Evento di SPOT ART

Vi aspettiamo!

Degusteremo dell’ottimo vino della Azienza vinicola Antonelli

                                                         ALTERAZIONI PLASTICHE

                                                                               Di

                                             Stefano Antonelli artigiano, poeta e artista.

 

Nasce a Roma  il 29 maggio del 1962, inizia a lavorare giovanissimo nella bottega storica del padre in via Madonna dei Monti, nel Rione Monti, dove si realizzavano e si realizzano tutt’ora, manufatti in plexiglass.

 

Comincia da subito a studiare e sperimentare tutte le possibilità che offre questo materiale ed influenzato dal contatto con grandi maestri d’arte ( Schifano, Bonalumi, Castellani, Fontana….),con i quali collabora per la realizzazione delle loro opere, nasce in lui il desiderio di creare qualcosa di personale, qualcosa che appaghi la sua creatività.

 

Inizia il suo percorso con la realizzazione di elementi d’arredo, le lampade da tavolo, create da scarti di plexiglass, sono il primo passo dell’Artigiano/Artista, dove colori, forme e luce si fondono perfettamente. Il progetto diventa più ambizioso e decide di realizzare dei prototipi di biciclette, dove la struttura originale è sostituita dal plexiglass ed anche qui, il risultato è geniale, la bicicletta diventa un’opera d’arte funzionale.

 

Il passaggio ai quadri materici e poi all’utilizzo di tele estroflesse, sembra inevitabile; lo studio delle possibilità fornite dall’estroflessione della tela del plexiglass e la forte ispirazione ad artisti come Castellani e Bonalumi, lo portano a giocare con vari supporti e colori ed a creare effetti di luci ed ombre cangianti a seconda del l’inclinazione della sorgente luminosa.

 

Scrive di lui il storico d’arte Manlio Manvati:

 

A Roma, nello studio/officina artigianale di Stefano Antonelli,si assiste con tenera emozione a quei momenti creativi della scuola degli anni trenta che ebbe inizio a Londra e poi in tutta Europa. In Italia fu Lucio Fontana, Enrico Castellani, Gino Marottaed anche  Enrico Prampolini ed altri ancora. La tematica umana affonda in quella ricerca di vita,di dinamica dell’io oltre i limiti delle superfici e della materia stessa. A noi fa comodo fare riferimento sempre al ” Cristo morto ” di Mantegna,così come la  ” Monna Lisa ” che Leonardo pone di sbieco per quel processo illusorio di continuità oltre la tela.

Ma Stefano Antonelli realizza con le resine e materiali vari,con le tele che accarezzano le superfici,quella terza dimensione sempre ambita dagli artisti.

Non solo: l’intervento di piccole strutture cromatiche ed occasionali, interagiscono sinergicamente con i suoi “momenti creativi” e ci coinvolgono nelle vibrazioni e nelle pause di riflessioni emotive.

                                                                               Roma – giugno 2016 – Manlio Manvati

 

La mostra ALTERAZIONI PLASTICHE, è dedicata alla sua famiglia, ma soprattutto ai suoi genitori che hanno permesso che tutto questo fosse possibile.

Romano

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